ASSOCIAZIONE CULTURA IN CAMMINO
SPIE
Dalla guerra di Troia alla guerra fredda
con il Patrocinio del Comune di Fiano Romano
saluti
Francesco Brunelli
introduce
Giovanna Canzano
relatori
Anna Maria Turi
Guglielmo Quagliarotti
Giuseppe Sanzotta
autore del libro
Ulderico Piernoli
modera
Grazia Graziadei
domenica 5 maggio 2024, H. 17.00
Sala Conferenze Castello Orsini - Fiano Romano (ROMA)
Giovanna Canzano 3383275925
‘SPIE, dalla guerra di Troia alla
guerra fredda’
5 maggio 2024
La
sfida fra chi protegge un segreto e chi vuole svelarlo attraversa la storia
dell'umanità. Una sfida nella quale gioca un ruolo fondamentale il fattore
umano evocato da John Le Carré: uomini e donne impegnati in uno scontro nel
quale sono protagonisti la ragion di stato, il cinismo, l'inganno, il doppio
gioco. È un percorso fra storia e leggenda, nel quale il verosimile va di pari passo
e spesso si confonde con il vero. Le storie raccontate coprono un arco di tempo
che va dalla guerra di Troia alla fine della guerra fredda e si concludono con
un'operazione dei servizi segreti italiani che condusse all'insediamento di Ben
Alì alla presidenza della Tunisia. Temi forti che riguardano la storia di tanti
Paesi, che, dopo le Guerre Mondiali e la Guerra Fredda, si trovano ancora con
tanti segreti ed operazioni per difendere la Libertà e la Pace. Per farci
raccontare il libro, abbiamo invitato Francesco Brunelli che ci porterà i
saluti, e, oltre all’Autore, Ulderico Piernoli, e, alla giornalista RAI, Grazia
Graziadei che ci farà da moderatrice, abbiamo invitato tre giornalisti
impegnati con i loro libri ed inchieste a rincorrere i segreti, i complotti e
intrighi a parlare del libro ‘Spie’, che sono: Anna Maria Turi, Giuseppe
Sanzotta e Guglielmo Quagliarotti.

Francesco Brunelli, geometra e responsabile di Forza Italia
di Fiano Romano.Ulderico Piernoli, è giornalista professionista dal 1973. E’ Redattore Capo di RAI - TG2, dove dirige il
Servizio di cronaca e attualità. Per
oltre venti anni è stato “inviato speciale” del quotidiano romano IL TEMPO, del
giornale popolare L’Occhio e infine per la RAI - TG2. E’ stato inviato su
diversi fronti di guerra (Libano, Afghanistan, Golfo Persico, Jugoslavia,
Africa). I temi principali di cui si
occupa sono il terrorismo, il traffico di droga e di armi, la criminalità
organizzata. Per gli stessi problemi è stato consulente, per oltre dieci anni,
per la rete televisiva americana CBS e per l’Agenzia di stampa inglese Reuters.
Collabora con molte riviste italiane e
straniere sui temi di intelligence, strategia, geopolitica, armamenti, tecniche
di terrorismo e controterrorismo. E’
docente in corsi di comunicazione radiotelevisiva per gli ufficiali della
Scuola di Guerra di Civitavecchia e per dirigenti di Enti Pubblici e di
industrie private. E’ docente di
linguaggio giornalistico nei corsi per gli studenti del V anno del Liceo
Scientifico “Lazzaro Spallanzani” e del Liceo Sociopedagogico di Tivoli. Ha tenuto diverse docenze nel corso di Laurea
in Scienza della Comunicazione della Facoltà di Sociologia nell’Università “La
Sapienza”. E’ autore del breve trattato
“Storia del Tricolore” ed ha curato il capitolo “Droga” nel libro “Ballo,
sballo e non solo”. Nel 2005 ha
presentato il primo dei due volumi “Storia dei Corazzieri”, dei quali è
coautore con Andrea Alessandrini.
Anna Maria Turi, ricercatrice nel campo del misticismo
religioso, ha pubblicato numerosi saggi e biografie che hanno visto la luce
anche all'estero, fra i quali: «La levitazione, fenomeno mistico e
parapsicologico» (Edizioni Mediterranee, Roma 1977); «Ritratto di Medium»
(Rusconi, Milano 1977); « Nìjinsky» (ECIG, Genova 1985); «Pourquoi la Vierge
apparait aujourd'hui» (Félin, Paris 1988). Dai primi interessi filosofici ai
successivi studi nel campo delle psicologie speciali fino alla collaborazione
con quotidiani e settimanali, ha redatto voci per importanti enciclopedie e ha
scritto la storia della magia, «Dimensione magia». Vive e lavora a Roma.Giuseppe Sanzotta, giornalista attuale direttore del
quotidiano on line Gli Italiani – www.italianioggi.com. Giornalista
professionista dal 1980 ha lavorato al Messaggero, al Piccolo, al Resto del Carlino-Nazione,
a Il Tempo. Inviato, giornalista parlamentare dal 1985, ha diretto il
quotidiano Il Tempo. Anche direttore de Il Borghese.Guglielmo Quagliarotti, nato è a Roma, dopo varie esperienze
professionali in alcune delle maggiori testate giornalistiche nazionali, (Il
Tempo, Ansa, Giornale d’Italia, Rai tg,), ha lavorato per circa 23 anni al
Messaggero (prima in Cronaca e poi per molti anni nelle pagine di Economia)
dove, come inviato speciale, ha avuto modo di seguire insieme ai massimi vertici
politici ed economici internazionali, (in particolare nelle missioni di
ministri e capi del governo organizzate da Confindustria-Ice–Api) i maggiori
problemi dell’economia mondiale e dell’internazionalizzazione dei mercati
esteri. Quale esperto di problemi macro economici ha intervistato per diversi
lustri i massimi protagonisti dell’industria, commercio artigianato sulle
pagine di Eonomia e Finanza del Messagero con particolare riferimento ai
settori strategici del commercio internazionale, dell’energia, e delle
infrastrutture. È stato tra i primi giornalisti italiani a visitare con l’Enel
le maggiori centrali nucleari in Francia e partecipando nel 1978 con il
presidente dell’Eni Sette, all’inaugurazione del gasdotto italo-algerino nel
cuore del Sara nel 1980. E’ stato tra i primi giornalisti italiani a
raggiungere con l’elicottero dell’esercito i luoghi sconvolti dal terremoto in
Irpinia e Basilica. Ha seguito i principali avvenimenti degli anni
settanta-ottanta (tra lo scandalo Lockheed a quello della P2, Bankitalia, fino
agli anni cruenti del terrorismo, seguendo in prima fila il caso Moro, di cui,
in relazione al quale, ricevette il testamento politico dello statista, il
comunicato numero 8 delle br. Per questi ultimi servizi giornalistici ha ricevuto
tra gli altri il premio giornalistico ‘Il segno del cronista’ da parte della
Federazione della Stampa e del Sindacato Cronisti. Per motivi professionali si
è recato nelle zone più disagiate del pianeta: Indocina, Medio Oriente (non
solo Egitto Siria e Nord Africa, ma anche Sudan Yemen Quwait etc) dell’Africa
(Zauire in particolare ha intervistato i direttori dei parchi Virunga e Goma
dopo l’assassinio da parte dei bracconieri della famosa etologa dei gorilla di
montagna Dyane Fossey).
Grazia Graziadei, Giornalista professionista dal 1996.
Laureata in Lettere Antiche e diplomata in pianoforte. Dopo il praticantato
presso la scuola di giornalismo della Luiss a Roma, ha collaborato con alcuni
quotidiani, per poi cominciare il precariato in Rai. E’ stata assunta al TG1,
dove è diventata inviata, lavorando in Italia e anche all’estero; negli ultimi
anni ha seguito vicende di cronaca e inchieste giudiziarie. Attualmente è
vicedirettore del TG1.
Giovanna Canzano presidente dell'Associazione Cultura in Cammino
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