Giovanna Canzano
incontra intellettuali e politici

martedì 27 ottobre 2026

BELLEZZA ORSINI STORIA E LEGGENDA DI UNA DONNA TRA CASTELLI STREGHE E CAVALIERI

       




 ASSOCIAZIONE CULTURA IN CAMMINO

BELLEZZA ORSINI

STORIA E LEGGENDA DI UNA DONNA

TRA CASTELLI STREGHE E CAVALIERI

Con il Patrocinio del Comune di Fiano Romano

Introduce

Giovanna Canzano

Saluti

Fatima Masucci

Relatori

Pier Isa Della Rupe

Maria Benedetta Errigo

Silvana Sarubbi

Modera

Ercole Ammiraglia

 

Domenica 8 novembre 2026,  H. 17.00

Sala Conferenze Castello Orsini

Piazza Matteotti,  Fiano Romano (ROMA)

Giovanna Canzano 3383275925 - www.culturaincammimo.blogspot.com



Pier Isa Della Rupe Rita Angelutii, la prima "strega" bruciata nel 1347 a Viterbo

Negli anni '80, mentre lavoravo a una commedia in dialetto, mi sono imbattuta in una ninna nanna che non ricordavo più nella sua interezza. Per ritrovare l'ultima strofa, mi sono recata nel borgo per intervistare le donne anziane. Con mia grande sorpresa, queste signore iniziarono a raccontare delle antiche fiabe narrate accanto al camino, quando la televisione non esisteva. Parlavano di streghe che vivevano sul colle del Montecchio, di fronte a Bagnaia. Spinta dalla curiosità, un giorno, insieme a mio marito, sono salita in cerca di tracce delle cosiddette “Figlie della Luna”. Con grande stupore, abbiamo trovato numerosi reperti legati al sacro femminile, come la Grande Yone, simbolo di fertilità, il Trono o Talamo delle Figlie della Luna, e gli occhi della Grande Dea Madre, con il suo terzo occhio e la ghiandola pineale; ecc.ecc. Queste scoperte mi hanno ispirata a scrivere la loro storia. Un caro amico, sapendo che stavo scrivendo la storia delle streghe di Bagnaia mi ha mostrato una copia di un atto notarile del 1347, in cui si faceva riferimento alle spese per bruciare una certa Rita Angelutii, senza specificare il motivo. Il 1347, un anno in cui la Morte Nera iniziava a diffondersi in Europa, è stato un periodo in cui anche il minimo sospetto poteva rendere qualcuno colpevole, bastasse uno sguardo o una carezza a un gatto. Chi era dunque Rita Angelutii? Una strega, un’eretica, una guaritrice di campagna o semplicemente una donna nel posto sbagliato al momento sbagliato? Qualunque fosse la sua vera natura, da quel momento in poi non era più sola. Avevo deciso di restituirle la sua storia, un compito che il notaio, con la sua mano rapida e distratta, non aveva portato a termine. Non avevo ancora chiaro come avrei affrontato questa missione, ma questo sarà il cuore del mio intervento, della durata prevista di 20-25 minuti. Durante il mio racconto, Franco, presente tra il pubblico, leggerà all'inizio la lista delle “spese” e, al termine, le ultime volontà di Rita Angelutii. È una tradizione che ho instaurato ogni volta che racconto questa storia sul Montecchio, per onorare la memoria di Rita e il suo significato.

Pier Isa della Rupe è un'autrice ispirata dalla ricchezza culturale e misteriosa della sua terra etrusca, Bagnaia. Nel corso degli anni, ha percorso la campagna circostante raccogliendo testimonianze della presenza del "magico". Attraverso interviste con anziani del luogo, l'analisi di documenti storici e la scoperta di reperti legati a luoghi sacri, ha rivelato storie di donne note come le "Figlie della Luna". Queste figure, descritte come selvatiche e bellissime, hanno abitato e continuano a abitare il colle del Montecchio. La sua opera si distingue per la capacità di intrecciare visioni personali, sensazioni, paure e desideri, restituendo vita ai misteri e alle tradizioni di un passato ricco e affascinante. Con una scrittura sensibile e creativa, Pier Isa ha saputo dare forma a racconti d'autore che avvicinano il lettore a un universo magico e sincero.

Pier Isa Della Rupe  nasce in una notte di luna piena del 1944. Nel 1967 Apre la prima Galleria d'arte di Viterbo: “ IL COLLEZIONISTA”  1980  pubblica: “Per non morire” Edizioni Cultura. 1981  si diploma all’Accademia di Belle Arti. 1986  segnalata al premio internazionale di poesia “ Eugenio Montale”. 1987  dipinge il battistero di Bagnaia. 1990  pubblica “Le Streghe del Montecchio”” editrice Il Nuovo Vasto, con presentazione di Piero Badaloni. Principali mostre personali: Grosseto- Pisa- Montecatini-Viterbo- Bari- Roma- Vicenza. Nel 1994  pubblica la raccolta di commedie in dialetto: “Bagnaia e il suo canto.” Edizioni Sette Città. Nel 1997  pubblica “ La bella Galiana” edizione Banca di Viterbo. Scrive e mette in scena alcune commedie al Teatro Comunale dell’Unione di Viterbo. 2008  Presso la casa Circondariale di Viterbo “La Bella Galiana”. Nel 1990 ha partecipato come ospite alle trasmissioni: Piacere rai uno; uno mattina; il marziano della porta accanto- della Radio Televisione Italiana. Nel 2002 ospite al Maurizio Costanzo Show di Mediaset- Canale 5. Nel 2004 ospite a: “Un giorno speciale” di Michele Cucuzza RAI1.     mailto:  pierisadellarupe@gmail.com. facebook: Pier Isa della Rupe. instagram: pierdellarupe

Silvana Sarubbi La cura della Natura.                   

Le portatrici di un antico sapere, le guaritrici, le curandere, le donne herbane, le maghe, hanno tramandato per secoli l'uso delle erbe mediche, in un sottile confine tra sacro e profano, tra corpo e anima, tra vita e morte. Erbe cosmopolite, magiche, che hanno attraversato ere e sono state studiate e amate in ogni popolo, dalle civiltà Maya ed Inca, alla medicina tradizionale cinese e giapponese. Dagli antichi greci e romani, alle streghe del Medioevo.. fino ad oggi in un groviglio potente e meraviglioso di effetti benefici e proprietà, per curare se stessi e gli altri, nel labile confine della sua possibile tossicità. Un'erba può racchiudere questa magia: può alleviare il dolore fisico ma anche quello psicologico. Ed è questa la potenza del messaggio che ci lasciano donne come Bellezza Orsini, che hanno studiato  appassionate per portare Cura e Amore nel mondo.

Silvana Sarubbi, dopo alcuni anni di studi in medicina sta ora proseguendo in scienze della nutrizione. Ha lavorato per anni per una importante Associazione della regione Lazio, è esperta di erboristeria e fitoterapia gestendo da imprenditrice un emporio di prodotti naturali e biologici, Brodo di Giuggiole che è poi diventata anche una comunità culturale con presentazioni di libri, di documentari, corsi sulle erbe, corsi di uncinetto e di lettura, piccoli eventi musicali.  È presidente di una odv che si occupa di animali ed ambiente. Segue corsi sulle proprietà delle erbe officinali. E presto inizierà a fare la nutrizionista " vegetale".

FATIMA MASUCCI Incarico di attività per la cura delle relazioni istituzionali con il Consorzio Intercomunale dei Servizi e Interventi Sociali Valle del Tevere

GIOVANNA CANZANO Originaria della provincia di Caserta, risiede da molti anni a Roma. Da anni studiosa di ebraismo, soprattutto della sua letteratura. Sociologa e blogger, ha realizzato e messo in rete una panoplia di saggi e servizi, privilegiando le tematiche politiche e culturali.      Collabora con giornali on-line, e cura dei blog personali, nei quali, oltre a scritti che veicolano il suo personale pensiero, riporta interviste a qualificati esperti nei vari argomenti, sia sotto la tradizionale forma di articolo redazionale che di video, realizzati, oltre che a Roma, nelle località nazionali dove si svolgono eventi di interesse.     Attiva a livello culturale, ha organizzato e organizza vari eventi, seminari, convegni, dibattiti su tematiche storiche e di attualità, e presentazione di libri.

venerdì 24 aprile 2026

Poesia tra Oriente ed Occidente




 

CULTURA IN CAMMINO

POESIA TRA ORIENTE ED OCCIDENTE
presenta
GIOVANNA CANZANO
EMANUELA SCARPONI
introduce
Alessandro Denti
poeti
Maria Teresa Pasqualitti
Dani Larsen
Alfredo Pezone
FIERA DI ROMA
24 APRILE 2026 - ORE 17.00 - SALA 1

Associazione Cultura in Cammino
presidente
Giovanna Canzano
tel. 3383275925







domenica 19 aprile 2026

ROMA E I SUOI CRIMINI MISTERIOSI

      


   

ASSOCIAZIONE CULTURA IN CAMMINO

Con il Patrocinio del Comune di

FIANO ROMANO

ROMA E I SUOI CRIMINI MISTERIOSI

introduce

Giovanna Canzano

saluti

Ottorino Ferilli

Fatima Masucci

relatori

Guglielmo Quagliarotti

Giuseppe Sanzotta

Marco Strano

modera

Liana Nesta

Sala Conferenza Castello Ducale Orsini

piazza Matteotti - Fiano Romano (ROMA)
domenica 19 aprile 2026  -  H 17.00

www.culturaincammino.blogspot.com

culturaincammino@giovannacanzano.it  cell. 3383275925  


   

  

  


    

mercoledì 8 aprile 2026

ROMA E I SUOI CRIMINI MISTERIOSI




ROMA E I SUOI CRIMINI MISTERIOSI 

saluti
Ottorino Ferilli

relatori

Guglielmo Quagliarotti

Giuseppe Sanzotta

Marco Strano

modera

Liana Nesta

 

Sala Conferenza Castello Ducale Orsini
piazza Matteotti
Fiano Romano (ROMA)
aprile - maggio 2026, H 17.00

19 aprile 2026

OTTORINO FERILLI già Sindaco ed attualmente Consigliere Comunale di Fiano Romano (ROMA) 

GUGLIELMO QUAGLIAROTTI Nato è a Roma  1943, dopo varie esperienze professionali in alcune delle maggiori testate giornalistiche nazionali, (Il Tempo, Ansa, Giornale d’Italia, Rai tg,), ha lavorato per circa 23 anni al Messaggero (prima in Cronaca e poi per molti anni nelle pagine di Economia) dove, come inviato speciale, ha avuto modo di seguire insieme ai massimi vertici politici ed economici nazionali, (in particolare nelle missioni di ministri e capi del governo organizzate da Confindustria-Ice–Api) i maggiori problemi dell’economia mondiale e dell’internazionalizzazione dei mercati esteri.
Quale esperto di problemi macro economici ha intervistato per diversi lustri i massimi protagonisti dell’industria, commercio artigianato sulle pagine di Economia e Finanza del Messaggero con particolare riferimento ai settori strategici del commercio internazionale, dell’energia, e delle infrastrutture. È stato tra i primi giornalisti italiani a visitare con l’Enel le maggiori centrali nucleari in Francia e partecipando nel 1978 con il presidente dell’Eni Sette,  all’inaugurazione del gasdotto italo-algerino nel cuore del Sara nel 1980.
E’ stato tra i primi giornalisti italiani a raggiungere con l’elicottero dell’esercito i luoghi sconvolti dal terremoto in Irpinia e Basilica. Ha seguito i principali avvenimenti degli anni settanta- ottanta (tra lo scandalo Lockheed a quello della P2, Bankitalia, fino agli anni cruenti del terrorismo, seguendo in prima fila il caso Moro, di cui, in relazione al quale, ricevette il testamento politico dello statista,  il comunicato numero 8 delle br . Per questi ultimi servizi giornalistici ha ricevuto tra gli altri il premio giornalistico ‘Il segno del cronista’ da parte della Federazione della Stampa e del Sindacato Cronisti.
 Per motivi professionali si è recato nelle zone più disagiate del pianeta: Indocina, Medio Oriente (non solo Egitto Siria e Nord Africa, ma anche Sudan Yemen Quwait etc) dell’Africa (Zauire in particolare ha intervistato i  direttori dei parchi Virunga e Goma dopo l’assassinio da parte dei bracconieri della famosa etologa dei gorilla di montagna Dyane Fossey).

GIUSEPPE SANZOTTA, giornalista attuale direttore del quotidiano on line Gli Italiani – www.italianioggi.com. Giornalista professionista dal 1980 ha lavorato al Messaggero, al Piccolo, al Resto del Carlino-Nazione, a Il Tempo. Inviato, giornalista parlamentare dal 1985, ha diretto il quotidiano Il Tempo. Anche direttore de Il Borghese.

MARCO STRANO Psicologo (Iscritto all’Ordine degli Psicologi del Lazio) e Criminologo è considerato uno dei massimi esperti di Psicologia connessa alla attività di polizia. Ha cominciato la sua attività professionale nelle Forze di Polizia nel 1981 come Ufficiale dei Carabinieri (Divisione Unità Speciali), comandando un nucleo speciale di pronto intervento antiterrorismo, investigazione intra-carceraria e vigilanza esterna presso un Carcere di massima sicurezza in Calabria (Palmi) ma partecipando con l’Arma Territoriale anche a numerose operazioni di contrasto alla criminalità organizzata nel territorio della Regione. Poi, dopo alcuni anni, dopo l’uccisione del Generale Dalla Chiesa, è transitato nel Nucleo….(https://marcostrano.wordpress.com/)

LIANA NESTA Avvocata del Foro di Napoli e patrocinante in Cassazione, è esperta in Diritto dell’Immigrazione e tutela dei Diritti Umani. Vice Coordinatrice della Commissione Diritto Immigrazione del COA di Napoli dal 2024, da oltre 30 anni esercita la professione in ambito nazionale ed europeo nella tutela giurisdizionale dei Diritti fondamentali. Esperta in diritto penale, ha patrocinato, tra gli altri, nel processo sulla strage di San Gennaro, in cui ha difeso la famiglia di Joseph Ayimbora, unico sopravvissuto all’agguato e testimone chiave durate il processo.

giovedì 12 marzo 2026

JOSEPH COHEN 'IL SACRIFICIO DI HEGEL'

 


Per accredito scrivere e-mail a giovanna@giovannacanzano.it
SU INIZIATIVA DEL SENATORE MAURIZIO GASPARRI
19 MARZO 2026 H: 15.00
Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro
Piazza Capranica 72, Roma
IL SACRIFICIO DI HEGEL
JOSEPH COHEN
SALUTI
Maurizio Gasparri
INTRODUCE
Giovanna Canzano
RELATORI
Joseph Cohen
Mauro Cascio

IN COLLABORAZIONE CON ITALIA PROTAGONISTA

Le opinioni e i contenuti espressi nell’ambito dell’iniziativa sono nell’esclusiva responsabilità dei proponenti e dei relatori e non sono riconducibili in alcun modo al Senato della Repubblica o ad organi del Senato medesimo.
L’accesso nella sala – con abbigliamento consono e, per gli uomini, obbligo di giacca e cravatta – è consentito fino al raggiungimento della capienza massima.
I giornalisti e gli ospiti devono accreditarsi secondo le modalità consuete entro il giorno 17 marzo 2026 all’indirizzo e-mail culturaincammino@giovannacanzano.it
Giovanna Canzano giovanna@giovannacanzano.it cell.3383275925

È nel cuore del movimento del destino tragico che si rivela l’“alba” del cristianesimo, la sua possibilità e il suo divenire, la sua condizione e il suo futuro. E questo movimento non può e non deve essere del tutto estraneo alla bella totalità greca. Infatti, secondo Hegel, non si può dire che ci sia stata una “nascita” del cristianesimo. Il cristianesimo è sempre stato in divenire, ed è nel e attraverso il suo divenire che diventa. Tale è la forza della sua eventualità. Il cristianesimo non è un fulmine a ciel sereno che cambia tutto. Al contrario, il suo evento, ciò che rende il cristianesimo l’unico evento autentico, è che quando accade, riconosciamo che, in realtà, c’è sempre stato. Ma come è possibile? Come comprendere la “doppiezza” insita nel cristianesimo, cioè il fatto che esso sia giunto alla filosofia come una rivelazione, ma, allo stesso tempo e simultaneamente, il fatto che questa rivelazione fosse già da sempre a fondamento onto-teo-teleo-logico del filosofare? La risposta di Hegel è che l’identità filosofico-cristiana è sempre già alla prova del proprio auto-spostamento. E c’è qualcosa di unico in questo che non può essere estraneo alla questione della Storia. Prefazione di Bensussan Gérard.

Joseph Cohen, allievo di Jacques Derrida, oggi ordinario di Filosofia all'Università di Dublino, è considerato uno degli hegeliani più autorevoli tra i contemporanei europei. "Il sacrificio di Hegel", pubblicato in italiano di recente da Mimesis con una nota introduttiva di Gerard Bensussan (Università di Strasburgo), è il suo lavoro più noto, che ha proposto recentemente anche in un seminario dedicato al suo pensiero all'Università di Cambridge. È in preparazione l'edizione italiana del suo "Lo spettro ebraico in Hegel".

Mauro Cascio, filosofo e professionista delle pratiche filosofiche (SUCF/Pragma) è da anni impegnato a livello editoriale nella curatela di classici degli studi hegeliani (Carové, Cousin), della Logica speculativa (McTaggart, Noel) e della ricezione del pensiero idealista nella Napoli ottocentesca (Vera, Mariano). Sta anche proponendo importanti edizioni critiche di Georg Simmel. "Il fulmine della soggettività. Attraversamenti hegeliani dall'infinita periferia" è il suo ultimo lavoro.

domenica 18 gennaio 2026

GIANLUCA MARLETTA VALENTINA FERRANTI 'ODISSEA La storia di tutte le storie. Il viaggio dell'eroe alla luce della spiritualità e del simbolismo'



ODISSEA
GIANLUCA MARLETTA VALENTINA FERRANTI
La storia di tutte le storie. Il viaggio dell'eroe alla luce della spiritualità e del simbolismo
Saluti
Vanessa Paniccia
Ingegnere
Introduce
Giovanna Canzano
Presidente Associazione Cultura in Cammino
Relatori
Valentina Ferranti
Scrittrice e antropologa
Gianluca Marletta
Scrittore e ricercatore
Ercole Ammiraglia
attore
Modera
Francesca Valletta
Architetto
Sala Conferenza Castello Ducale Orsini
piazza Matteotti
Fiano Romano (ROMA)
18 gennaio 2026, H 17.00