Giovanna Canzano
incontra intellettuali e politici

giovedì 4 maggio 2023

‘Un’economia di guerra e le conseguenze per l’Italia’







L’Associazione Cultura in Cammino organizza a Fiano Romano il convegno dal titolo:

 ‘Un’economia di guerra e le conseguenze per l’Italia’

introduce 

Giovanna Canzano

saluti

Andrea De Fabiis

Relatori:

Linda Caroli

Marina Cannavò

Francesco Da Riva Grechi

Enea Franza

Nino Galloni

Guglielmo Quagliarotti

Antonio Saccà

Fernando Riccardi

Fabio Verna

Modera 

Daniela Mastrogiacomo

domenica 28 maggio2023 ore 17.00

Sala Conferenze, Castello Orsini, Fiano Romano (ROMA)


LINDA CAROLI 

Abruzzese di origine, romana di adozione. Laureata a pieni voti con lode  in Economia e Commercio all’Università G.D’Annunzio di Chieti, inizia il suo percorso lavorativo nel 1986. Dopo una lunga esperienza presso i un grande istituto di credito italiano, nel  2014  diventa   consulente finanziario  per una  delle banche più più importanti in Italia https://www.consulentimediolanum.it/web/linda.caroli Iscritta all’albo OCF dal 2014., nel 2021 consegue  la qualifica di ESG Advisor e nello stesso anno entra a far parte  dell’EFPA, (EUROPEAN FINANCIAL PLANNING ASSOCIATION). Molto appassionata di tecnologia  e curiosa degli  effetti propulsivi che questa può  avere in tutti i settori, Economia e Finanza comprese,  nel 2020 frequenta  il Master “ Blockchain Technology & Management “ tenutosi presso la Blockchain Management School.di Roma, attualmente unico Ateneo in Italia che tratta l’argomento.

MARINA CANNAVO' 

Laurea in Medicina e Chirurgia con votazione 110/110 e lode, Sapienza Università di Roma nel 1984 Specialista in Psichiatria con votazione 70/70 e lode, Sapienza Università di Roma nel 1988 Dottore di Ricerca in Neuroscienze Clinico sperimentali e Psichiatria con lode, Sapienza Università di Roma con il Progetto: “La violenza nei confronti degli operatori sanitari. Diffusione, tipologie e problematiche preventive e d’intervento”. Iscritta all’Albo Professionale dei Medici  chirurghi ed Odontoiatri di Roma n. 34828 Psicoterapeuta  Già Dirigente Medico Psichiatra presso il Dipartimento di Salute Mentale  della ASL Roma 2 dove ha svolto attività di reparto, pronto soccorso e attività specialistica   nell’ambito della Psichiatria e Psicoterapia. Già Direttore f.f. della UOC DSM ASL Roma 2. Ha elaborato il Progetto Sperimentale: “La relazione in sanità. L’Umanizzazione delle cure previene la violenza”, per il Servizio Civile Nazionale, approvato per l’attuazione del programma “Garanzia Giovani” nella Regione Lazio 2014-2015 Ha elaborato il Progetto Pilota per il Miglioramento della Comunicazione Interpersonale-Interprofessionale, finalizzato alla gestione dei conflitti e delle relazioni degli operatori dell’Azienda Direttore Scientifico e Docente di  Corsi di Formazione  per la ASL Roma 2 Socio Fondatore e Consulente Scientifico dell’Associazione AMAD (Associazione per le malattie Ansia e Depressione), fondata a Roma nel 2005 Docente al Master di II livello in Scienze Forensi, Sapienza Università di Roma con il Progetto: “La violenza nei confronti degli operatori sanitari. Diffusione, tipologie e problematiche preventive e d’intervento” 2014-2020. Docente del Master di I livello in Terapia Enterostomale, Sapienza, Università di Roma su “Gli aspetti psicologici nei pazienti stomizzati” e “La comunicazione efficace con il paziente ed i suoi cari”2018-2020 Ha ideato e promosso una proposta di legge a tutela delle vittime di violenza nei luoghi di lavoro presentata in Conferenza Stampa alla Camera dei Deputati nel 2018 Coordinatrice della Commissione “Violenza a danno degli operatori della salute”, Ordine dei Medici chirurghi ed Odontoiatri di Roma 2018-2020. È intervenuta in Audizione alla Camera dei Deputati il 29.01.2020 È Relatrice a corsi e convegni ed è Autrice di pubblicazioni su riviste scientifiche.  Ha scritto il saggio “Stop alla violenza a danno degli operatori della salute. Prevenire e gestire la violenza sul lavoro”,  pubblicato da Società Editrice Universo  ad Ottobre 2020

FRANCESCO DA RIVA GRECHI 

Docente Universitario e avvocato Professore a contratto per l’insegnamento “Diritto commerciale” SSD IUS/04 presso          l’Università Link campus University con sede a Roma, via del casale di San Pio V, 44.  Professore a contratto per l’insegnamento “Diritto commerciale 2” SSD IUS/04 presso l’Università telematica E-Campus con sede in Novedrate (Co) e Roma. Professore a contratto per l’insegnamento “RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVA   DEGLI ENTI”, per i corsi della Scuola di Polizia Economico-finanziaria per ufficiali della Guardia di Finanza (dal 2012 ad oggi)        Academic publications: Benessere sociale (Social welfare) e standards per la corretta divulgazione dei reports di sostenibilità ESG, in corso di pubblicazione per Universitalia, 2023 Il paradigma della sostenibilità dal rischio alla cura. ESG e standardizzazione: per le imprese sempre più “doveri”, in corso di pubblicazione con Medium e Medialità, Armando editore, Roma, 2023 Le basi civilistiche della società per azioni, Evoluzione e metodo del diritto societario dalle origini ad oggi: spunti di riflessione, Pubblicazioni CE.DI.S. E-Campus, Giuffrè, Milano, 2022 Piero Calamandrei e Guido Calogero: dialogo, libertà e norma, la vita umana come “fatto giuridico della pos-modernità”, in Education & Learning Styles, n. 6/2022, Armando Editore, Roma  Costituzione ed emergenza sanitaria, in, Il Covid 19 e l’impatto sull’economia italiana, Universitalia, 2022 "La sussidiarietà nella dottrina sociale della chiesa, nel diritto e nelle istituzioni politiche", in Res Publica, Orizzonti Sturziani,  Rubbettino Editore, 2022 “La sussidiarietà nella dottrina sociale della Chiesa”, in “La human satisfaction con il Metodo ERE”, a cura di Marzio Bonferroni, Egea – Bocconi, 2021 Il principio di sussidiarietà come principio-ponte tra sovranità e libertà, in Ermeneutica del “Ponte”, a cura di Silvio Bolognini, Mimesis, Milano, 2018. Etica e diritto d’impresa per la human satisfaction, in “La fine del consumatore e la nascita della human satisfaction” di Marzio Bonferroni, Mind Edizioni, Milano, 2016 Da consumatore a persona, la human satisfaction nel percorso giuridico europeo, su http:/humansatisfaction.it, 2015 Sistemi differenti, dispute analoghe, su www.mondoadr.it, 2015 Svolta costituzionale: la sussidiarietà nella giustizia, su  www.mondoadr.it , 2015 La pubblicità redazionale: consumatori-persone e imprese-concorrenti, su Rass. dir. civ. 2013/1 Monografia su L’impresa e le sue forme di organizzazione, Discendo Agitur, Roma, 2012  Pubblicazione insieme al Prof. Mario Bessone dell’art. “Convenzioni di lottizzazione, accordi amministrativi e decreto legislativo n. 80/98, in “Vita Notarile”, I, 2000 Autore di pubblicazioni su riviste specializzate, di articoli e relazioni a convegni in materia di Modelli di organizzazione, gestione e controllo di cui al D.Lgs. 231/01 per moltissime società pubbliche e private in Lazio, Lombardia e tutta Italia a seguito della pubblicazione di un accurato studio in materia su “La Giustizia Penale” n. 7 del 2003 con il Presidente emerito della Corte Costituzionale Prof. Avv. Giovanni Conso, dal titolo “L’illecito funzionale degli enti collettivi”, seguito da “Bancarotta fraudolenta, infedeltà patrimoniale e rilevanza dei gruppi di società, su “La giustizia penale” n. 10/2004 Presidente dell’Organismo di Vigilanza di importanti Enti e Società pubbliche e private. Enti pubblici economici e società quotate in borsa.

ANDREA DE FABIIS

Da Ottobre 2021 Consigliere e Vicepresidente del consiglio comunale di Fiano Romano. Perito capotecnico elettronica e Telecomunicazioni, IIS Aldo Moro, Passo Corese. Socio e Project Manager Ingegneria e Ambiente di Fiano Romano. 

NINO GALLONI 

Si laurea in Giurisprudenza a Roma nel 1975 a 22 anni. Negli anni successivi svolge attività di docenza presso la stessa Università, Facoltà di Scienze Politiche, con due corsi in Storia Economica Contemporanea sull’Età Giolittiana e il New Deal di Roosevelt. Per specializzarsi in Storia Economica Americana, nel 1978, svolge una ricerca a Berkeley (CA) finanziata dal CNR e sotto la guida del Prof. Richard Webster. Nel 1979 torna in Italia, dove ha vinto un concorso per funzionario di ruolo al Ministero del Bilancio e della programmazione economica. Conosce il Prof. Federico Caffè con cui inizia un’intensa collaborazione scientifica ed editoriale. Durante gli anni Ottanta è docente a contratto: due anni alla Cattolica di Milano, poi Napoli e Modena. È membro del “Gruppo ad hoc” dell’OCSE sull’innovazione tecnologica nelle PMI. A partire dal 1981 è molto attivo all’interno del suo Ministero nella critica alle scelte di politica monetaria e gode di molto seguito nella società civile per tale impegno; viene comandato al Ministero del Tesoro per formare un think thank per capire se le politiche economiche decise in quegli anni siano obbligate o facoltative.

GUGLIELMO QUAGLIAROTTI 

Nato è a Roma 1943, dopo varie esperienze professionali in alcune delle maggiori testate giornalistiche nazionali, (Il Tempo, Ansa, Giornale d’Italia, Rai tg,), ha lavorato per circa 23 anni al Messaggero (prima in Cronaca e poi per molti anni nelle pagine di Economia) dove, come inviato speciale, ha avuto modo di seguire insieme ai massimi vertici politici ed economici internazionali, (in particolare nelle missioni di ministri e capi del governo organizzate da Confindustria-Ice–Api) i maggiori problemi dell’economia mondiale e dell’internazionalizzazione dei mercati esteri. Quale esperto di problemi macro economici ha intervistato per diversi lustri i massimi protagonisti dell’industria, commercio artigianato sulle pagine di Eonomia e Finanza del Messagero con particolare riferimento ai settori strategici del commercio internazionale, dell’energia, e delle infrastrutture. È stato tra i primi giornalisti italiani a visitare con l’Enel le maggiori centrali nucleari in Francia e partecipando nel 1978 con il presidente dell’Eni Sette, all’inaugurazione del gasdotto italo-algerino nel cuore del Sara nel 1980. E’ stato tra i primi giornalisti italiani a raggiungere con l’elicottero dell’esercito i luoghi sconvolti dal terremoto in Irpinia e Basilica. Ha seguito i principali avvenimenti degli anni settanta- ottanta (tra lo scandalo Lockheed a quello della P2, Bankitalia, fino agli anni cruenti del terrorismo, seguendo in prima fila il caso Moro, di cui, in relazione al quale, ricevette il testamento politico dello statista, il comunicato numero 8 delle br . Per questi ultimi servizi giornalistici ha ricevuto tra gli altri il premio giornalistico ‘Il segno del cronista’ da parte della Federazione della Stampa e del Sindacato Cronisti. Per motivi professionali si è recato nelle zone più disagiate del pianeta: Indocina, Medio Oriente (non solo Egitto Siria e Nord Africa, ma anche Sudan Yemen Quwait etc) dell’Africa (Zauire in particolare ha intervistato i direttori dei parchi Virunga e Goma dopo l’assassinio da parte dei bracconieri della famosa etologa dei gorilla di montagna Dyane Fossey).

ANTONIO SACCA’ 

Siciliano di nascita, vive a Roma. E’ stato docente di Sociologia delle Forme espressive all’Università La Sapienza di Roma. Autore di 61 libri, scrive su Il Tempo, Il Secolo d’Italia, Il Borghese, l’Opinione delle Libertà e rivista di studi politici internazionali

FERNANDO RICCARDI 

È stato direttore responsabile de Il Corriere del Sud Lazio, il settimanale  delle province di Frosinone e Latina e redattore capo del mensile La Voce del Liri. Attualmente dirige L’Alfiere, pubblicazione napoletana tradizionalista che nel 2020 ha festeggiato il 60° anno di vita. È inoltre direttore responsabile della rivista meridionalista Il Tornese e del mensile Il Sidicino. Cura, altresì, le pagine culturali de L’Inchiesta, quotidiano della Terra di Lavoro e della Ciociaria, di cui è capo redattore. Ha fatto parte del comitato di redazione di Storia del 900 e collabora con Storia in Rete, il mensile di approfondimenti storici edito da Mondadori. È presidente dell’Istituto di Ricerca Storica delle Due Sicilie, membro della Società Napoletana di Storia Patria e della Società di Storia Patria di Terra di Lavoro. È membro del Comitato Nazionale per lo studio del principio di sussidiarietà, fraternità ed uguaglianza da Leone XIII alla Costituzione Europea.


DANIELA MASTROGIACOMO 



Insegnante di Laboratori dei servizi e pratica operativa presso IPSSEOA-IPSAR. "Via A. De Gasperi, 8" Palombara Sabina, Master di II Livello: Il Ruolo Dirigenziale E Leadership Educativa, Università degli Studi di Roma, Unitelma Sapienza, Tesi: La dispersione scolastica: i dirigenti di fronte ad un fenomeno complesso. 2001-DOTTORATO DI RICERCA IN STORIA ECONOMICA c/o Università di Pisa, TESI: Dalla terra al capitale. i Corsini nell’Ottocento, Relatrice: Prof. G.Biagioli, Comitato scientifico: Prof. G.Mori, Prof. M.S.Rollandi, Prof. A. Di Vittorio, 1994- LAUREA IN ECONOMIA E COMMERCIO c/o Università degli Studi di Roma, Tesi: La crisi finanziaria del 1987, relatore Prof. C.Rotelli


domenica 23 aprile 2023

EMANUELA ORLANDI 1983

EMANUELA ORLANDI 1983



EMANUELA ORLANDI 1983
Giovanna Canzano
Presidente associazione cultura in cammino
introduce
Paolo Tozzi
relatori
Vito Bruschini
Federica Giandinoto
Pietro Orlandi
Antonio Parisi
Guglielmo Quagliarotti
Modera
Giovanna Canzano
Video
Valeria Vilas
Domenica 23 aprile 2023 H 17
Castello Orsini Sala Conferenze
Fiano Romano (ROMA)

Associazione Cultura in Cammino
presidente Giovanna Canzano tel. 3383275925

























venerdì 24 marzo 2023

EMANUELA ORLANDI 1983

     



EMANUELA ORLANDI 1983


Giovanna Canzano
Presidente associazione cultura in cammino
introduce
Paolo Tozzi
relatori
Vito Bruschini
Federica Giandinoto
Pietro Orlandi
Antonio Parisi
Guglielmo Quagliarotti
Modera
Giovanna Canzano
Video
Valeria Vilas
Domenica 23 aprile 2023 H 17
Castello Orsini Sala Conferenze
Fiano Romano (ROMA)

Associazione Cultura in Cammino
presidente Giovanna Canzano tel. 3383275925)

A quasi quarant’anni dalla scomparsa, il promotore della giustizia vaticana insieme alla Gendarmeria Alessandro Diddi avvierà nuove indagini in relazione alla scomparsa di Emanuela Orlandi avvenuta a Roma nel giugno del 1983. In base a quanto si apprende l'iniziativa è legata ad una serie di istanze presentate in passato da Pietro Orlandi, fratello di Emanuela. La legale della famiglia della ragazza, Laura Sgrò, sulla riapertura dell'inchiesta ha dichiarato: "Noi ne siamo all'oscuro, lo apprendiamo dagli organi di stampa ma certo è da un anno che attendevamo di essere ascoltati".
Emanuela Orlandi è nata a Roma il 14 gennaio 1968, penultima figlia di Ercole, commesso della Prefettura della casa pontificia, e Maria Pezzano. All'epoca della scomparsa abitava in Vaticano con i genitori e i quattro fratelli: Pietro, Natalina, Federica e Maria Cristina.
Nel giugno 1983 aveva appena terminato il secondo anno del liceo scientifico presso il convitto nazionale Vittorio Emanuele II, venendo rimandata a settembre in latino e francese. Dotata di talento musicale, Emanuela frequentava da anni l'Accademia di Musica Tommaso Ludovico da Victoria, in piazza Sant'Apollinare (a poca distanza da Palazzo Madama), dove seguiva i corsi di pianoforte, flauto traverso, canto corale e solfeggio.
Il 22 giugno 1983 Emanuela uscì di casa alle 16.00 circa per recarsi alle lezioni di musica in piazza Sant'Apollinare. La lezione di flauto si svolgeva dalle 17.00 alle 18.00 e quella di canto corale dalle 18.00 alle 19.00. Uscita dalla lezione di canto 10 minuti prima del tempo, Emanuela telefonò a casa da una cabina; rispose la sorella Federica, ed Emanuela le disse che un uomo l'aveva fermata proponendole un lavoro di volantinaggio per la Avon Cosmetics, retribuito con la somma di 375.000 lire (equivalenti a circa 590 € del 2023), da svolgersi durante una sfilata di moda nell'atelier delle Sorelle Fontana che si sarebbe tenuta dopo pochi giorni; la sorella le sconsigliò di accettare la proposta e le suggerì di tornare a casa per parlarne con la madre. Secondo le ipotesi investigative, la ragazza avrebbe incontrato il presunto rappresentante della Avon prima di arrivare a lezione di flauto. Dopo la telefonata con la sorella, Emanuela aspettò l'uscita delle altre compagne dal corso di canto e insieme a due di esse, Raffaella Monzi e Maria Grazia Casini, raggiunse la fermata dell'autobus in Corso Rinascimento. A detta delle due ragazze, Emanuela alluse alla proposta di lavoro ricevuta e, da loro messa in guardia, disse che avrebbe chiesto prima il permesso ai genitori e che avrebbe comunque fatto attenzione per evitare brutte sorprese. Intorno alle 19.30, prima Maria Grazia e poi Raffaella salirono su due differenti autobus dirette a casa, mentre, a detta di Raffaella, Emanuela non salì sull'autobus poiché troppo affollato, dicendo che avrebbe atteso quello successivo. Da quel momento si persero le tracce della ragazza.
Secondo un'altra versione, dopo la telefonata Emanuela confidò all'amica e compagna della scuola di musica Raffaella Monzi che sarebbe rimasta ad attendere l'uomo che le aveva fatto l'offerta, per dirgli che avrebbe chiesto prima il permesso ai propri genitori. Raffaella dichiarò che Emanuela l'avrebbe accompagnata alla fermata dell'autobus, lasciandola alle 19.30. Raffaella riferì quindi che dopo essere salita sul mezzo pubblico vide dal finestrino Emanuela parlare con una donna dai capelli ricci — che non fu mai identificata — anche se alcuni suggerirono che si trattasse con ogni probabilità di qualche altra allieva della scuola di musica.
Riguardo la presunta offerta di lavoro fatta ad Emanuela, fu accertato in seguito che la Avon — che peraltro impiegava solo personale femminile — non aveva nulla a che vedere con il fatto, e risultò inoltre che nello stesso periodo altre adolescenti dell'età di Emanuela erano state adescate da un uomo con il pretesto di pubblicizzare prodotti cosmetici in occasione di eventi quali sfilate di moda o altro.
Giovanna Canzano presenta i relatori.
Apre il Convegno Paolo Tozzi, che porterà i saluti da Fiano Romano.
Per parlare della riapertura del caso di Emanuela Orlandi, abbiamo invitato a Fiano Romano Vito Bruschini, Federica Giandinoto, Antonio Parisi, Guglielmo Quagliarotti e e, anche Pietro Orlandi, fratello della scomparsa Emanuela.
Cosa è veramente successo? Oggi dopo tanti anni ci sono altre novità? I relatori ci diranno il loro punto di vista sui fatti del 1983 ad oggi, per poi proseguire ad un confronto tra di loro ed il pubblico su questa misteriosa sparizione, modera il dibattito Giovanna Canzano.

Vito Bruschini

Ha lavorato come sceneggiatore e aiuto regista in alcuni film degli anni Settanta e ha diretto e sceneggiato il film Zanna Bianca e il grande Kid del 1977, che ha vinto il premio della giuria al Giffoni Film Festival. Negli anni ottanta ha scritto documentari e trasmissioni culturali per la televisione (La serie di trasmissioni televisive La fatica della tradizione ha vinto il premio "migliore opera della sezione etnie" presso il "Festival internazionale cinematografico di Salerno) e video didattici per diverse collane editoriali. Ha inoltre insegnato regia presso l'accademia Rosebud, scuola privata di cinema e televisione e ha realizzato programmi televisivi per la piattaforma Sky.
Come giornalista ha diretto la rivista Quark Magazine e il mensile di ecoturismo Geos. Ha creato una società di servizi editoriali, con la quale ha realizzato inserti e allegati culturali per diverse testate editoriali e ha lavorato per la rivista di moda Audrey, per l'edizione cartacea del quotidiano Il Globo e per il mensile di orologi Kronos.
Ha diretto la pubblicazione interna delle Ferrovie dello Stato Diario delle ferrovie d'Italia (1839-2000): dalla Napoli-Portici all'ETR500 Edizioni Efeso, 2000. Ha scritto e diretto ‘Sotto un cielo di bombe’, proiezione di un documentario sul bombardamento di San Lorenzo intervallato dalle storie raccontate da 10 attori, rappresentato nell'ambito del "Festival del documentario storico", manifestazione romana del 2009. Ha pubblicato nel 2009 il romanzo The Father - Il padrino dei padrini. Nel 2011 Vallanzasca; nel 2012, La strage. Il romanzo di piazza Fontana; nel 2013, Educazione criminale; nel 2014 I segreti del club Bilderberg. Il romanzo del potere; nel 2015 I cospiratori del Priorato, tutti con Newton Compton Editori.
Nel 2016, mentre Pietro Orlandi si rivolge a Papa Francesco per acquisire gli atti dell'inchiesta sulla scomparsa della sorella Emanuela Orlandi (Dogliani, dal fratello di Emanuela Orlandi nuovo appello a Papa Francesco, in Repubblica.it, 7 maggio 2017), Bruschini pubblica La verità sul caso Orlandi dal quale sarà liberamente tratto il film La verità sta in cielo di Roberto Faenza (AGI - Agenzia Giornalistica Italia, Faenza, racconto la scomoda verità su Emanuela Orlandi). The Father e Miserere sono stati opzionati da due produzioni cinematografiche per realizzare delle serie televisive. Nel 2022 ha vinto il premio del MIC come migliore sceneggiatura (insieme ad altre 12 su 251 proposte) con "La spiga di Re Salomone". I diritti di alcuni suoi romanzi sono stati venduti in nove nazioni.
Federica Giandinoto

Nata e cresciuta a Roma, è avvocato non più iscritta al relativo Albo, poiché attualmente funzionaria amministrativa presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
Agli studi giuridici ha alternato quelli musicali, avendo conseguito nel 2005 anche la laurea in “Pianoforte”, presso il Conservatorio di Musica “Licinio Refice” di Frosinone.
Ha scritto due monografie, di cui la prima, intitolata “’Ndrangheta s.r.l. – Una società dai reati Legalizzati”, un’attenta ricerca socio-criminologica sull’associazione mafiosa di origine calabrese, è stata ripubblicata in altre due edizioni oltre la prima, e la seconda, “Saggi di psicologia criminale”, è stata pubblicata alla fine del 2021.
Quest’ultima è un’opera collettiva, realizzata insieme ad alcuni suoi allievi dell’omonimo corso che ha tenuto, assieme a quello di “Scienze criminologiche”, presso l’associazione “Attività di pensiero”, sita in Roma, nel corso del biennio 2020-2021.
In passato ha scritto articoli scientifici sulla ‘ndrangheta in alcune riviste di settore.
Essendo anche appassionata di scrittura di poesie, ha recentemente ottenuto come premio la pubblicazione di una sua lirica all’interno di una raccolta intitolata “Poesie di strada”.

Pietro Orlandi

Fratello di Emanuela Orlandi, è molte volte protagonista in televisione per parlare della vicenda che ancora non ha un colpevole. La sorellina è infatti scomparsa a soli quindici anni e ancora oggi tra inchieste, archiviazioni e smentite non si sa davvero che fine abbia fatto.
Antonio Parisi

Si è occupato di politica ricoprendo l'incarico di Segretario Nazionale del Fronte Monarchico Giovanile dell'UMI dal 1982 sino alla morte dell'ultimo ex Re d'Italia, Umberto II, avvenuta il 18 marzo 1983. Fu fondatore nel 1984 con Sergio Boschiero del movimento politico Fert. Dopo la morte di Umberto II, ha collaborato, fino al 2000, con l'Arciduca Otto d'Asburgo. Insieme al giornalista e parlamentare Gustavo Selva ha ricostruito in Italia l'Unione Paneuropea. Dopo aver lavorato al quotidiano Commercio Estero, organo dell'Istituto nazionale per il commercio estero, fu chiamato nel 1992 a dirigere il mensile economico Europa Finanza. Nel 1992 ebbe anche la direzione della Tv toscana Tele 90 a cui seguì nel 1994, per 9 anni, la direzione responsabile dell'emittente nazionale Rete Mia subentrando nell'incarico a Ruggero Orlando. È autore delle trasmissioni, Italia Più ed Europa Più trasmesse sulla piattaforma Sky. Successivamente ha diretto il quotidiano a tiratura nazionale Il Meridiano. Scrive ora per diverse testate settimanali italiane dove ha firmato tra le altre delle inchieste sul caso Emanuela Orlandi, di cui scoprì la BMW con cui fu presumibilmente rapita, sulla morte di Edoardo Agnelli (1954-2000) e sulla Sacra Sindone, rinvenendo i documenti che comprovano gli appetiti di Hitler sulla reliquia di Torino. Ha condotto una approfondita indagine sulle foibe piemontesi e sugli eccidi successivi al 25 aprile 1945. Nel 2006 è stato insignito a Venezia dall'Accademia dei Sbandai dell'omonimo premio per i suoi scritti sulla Casa d'Asburgo. Per il suo libro sul caso Parolisi ha vinto l'edizione 2013 de I sapori del giallo, rassegna di letteratura poliziesca e gastronomia che si tiene ogni anno a Langhirano. Nel 2019 al Salone del Libro di Torino per il volume "Ucraina" riceve assieme a Fabrizio Bertot, il Premio Internazionale "Volterrani". Si è qualificato primo posto assoluto del Premio Letterario Internazionale Montefiore, con il libro "Gli Agnelli". Dalla fine del 2015 è portavoce della Chiesa Ortodossa italiana autocefala.

Guglielmo Quagliarotti

Nato è a Roma 1943, dopo varie esperienze professionali in alcune delle maggiori testate giornalistiche nazionali, (Il Tempo, Ansa, Giornale d’Italia, Rai tg,), ha lavorato per circa 23 anni al Messaggero (prima in Cronaca e poi per molti anni nelle pagine di Economia) dove, come inviato speciale, ha avuto modo di seguire insieme ai massimi vertici politici ed economici nazionali, (in particolare nelle missioni di ministri e capi del governo organizzate da Confindustria-Ice–Api) i maggiori problemi dell’economia mondiale e dell’internazionalizzazione dei mercati esteri.
Quale esperto di problemi macroeconomici ha intervistato per diversi lustri i massimi protagonisti dell’industria, commercio artigianato sulle pagine di Eonomia e Finanza del Messagero con particolare riferimento ai settori strategici del commercio internazionale, dell’energia, e delle infrastrutture. È stato tra i primi giornalisti italiani a visitare con l’Enel le maggiori centrali nucleari in Francia e partecipando nel 1978 con il presidente dell’Eni Sette, all’inaugurazione del gasdotto italo-algerino nel cuore del Sara nel 1980. È stato tra i primi giornalisti italiani a raggiungere con l’elicottero dell’esercito i luoghi sconvolti dal terremoto in Irpinia e Basilica. Ha seguito i principali avvenimenti degli anni settanta- ottanta (tra lo scandalo Lockheed a quello della P2, Bankitalia, fino agli anni cruenti del terrorismo, seguendo in prima fila il caso Moro, di cui, in relazione al quale, ricevette il testamento politico dello statista, il comunicato numero 8 delle br . Per questi ultimi servizi giornalistici ha ricevuto tra gli altri il premio giornalistico ‘Il segno del cronista’ da parte della Federazione della Stampa e del Sindacato Cronisti. Per motivi professionali si è recato nelle zone più disagiate del pianeta: Indocina, Medio Oriente (non solo Egitto Siria e Nord Africa, ma anche Sudan Yemen Quwait etc) dell’Africa (Zauire in particolare ha intervistato i direttori dei parchi Virunga e Goma dopo l’assassinio da parte dei bracconieri della famosa etologa dei gorilla di montagna Dyane Fossey).
Paolo Tozzi

Fiano Romano 25/01/1955, maturità conseguita al liceo scientifico Augusto Righi di Roma
laurea in Giurisprudenza conseguita all'Univ. La Sapienza di Roma. Professione: pubblico dipendente ora pensionato.

domenica 5 marzo 2023

IL PASOLINI BORGHESE di Gianfranco TOMEI





IL PASOLINI BORGHESE

 di Gianfranco TOMEI

Giovanna Canzano

Presidente Associazione Cultura in Cammino

Andrea De Fabiis Consigliere di Fiano Romano

Gianfranco Tomei  Autore

intervengono

Maddalena Menza

Pina Li Petri

Giuseppe Mele

Cony Ray

Modera

Valentina Marcotulli

 Sala Convegni Castello Orsini

Fiano Romano (ROMA) - 5 marzo 2023 ore 16.00

www.culturaincammino.blogspot.com  info 3383275925